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FAQ - Domande e risposte

Le seguenti domande possono rispondere a molte delle tue curiosità sul volo a vela. Per maggiori informazioni, anche solo per una chiacchierata sul volo a vela, sei libero di contattarci via e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) o via telefono (Massimiliano 349/7812154 oppure Angela 338/5663185) o infine agli indirizzi che trovi nel capitolo contattaci. In ogni caso senza alcun impegno.

D. E’ difficile?
R. No, sostanzialmente richiede le stesse abilità richieste dalla guida di un’automobile. Alcuni sostengono che è anche più semplice.

D.Costa molto?
R. I costi esatti devi chiederli alla nostra segreteria poichè dipendono sia dall'età (ci sono agevolazioni per i ragazzi), sia dalle ore necessarie al conseguimento del brevetto (tieni presente che per legge il corso deve prevedere almeno 40 decolli, e, proprio come a scuola guida, l'istruttore giudicherà se 40 decolli sono stati sufficienti o meno in base all'allievo che stà istruendo. Se valuterà che ne occorrono altri, il costo naturalmente cambierà). Mediamente comunque con meno di 200 € al mese riuscirai a fare una buona attività di volo.

D. Dove si trova e quali sono le strutture delle quali dispone l'Aeroclub di Ferrara?
R. L'Aeroclub si trova all'interno dell'aeroporto di Ferrara. Le strutture di cui dispone sono gli hangar (sia per aerei a motore che per gli alianti), un bar, un ristorante con tavoli anche all'aperto,  la pista, una zona riservata agli aeromodellisti, e tanto spazio verde all'aria aperta. Vieni a farci visita, anche solo per dare una sbirciata.

D. Quali sono gli orari di apertura?
R. L'Aeroclub è aperto nei fine settimana se le condizioni meteo lo permettono, dalle 9 del mattino al tramonto. Se le condizioni meteo sono avverse (pioggia, nebbia, vento forte) l'aeroclub e l'aeroporto restano chiusi. Se vuoi avere informazioni certe sull'apertura puoi chiamarci fin da un paio di giorni prima della data nella quale vuoi venirci a trovare, e ti diremo se l'aeroporto sarà aperto nel week end. 

D. Devo prendere un appuntamento per venire a trovarvi? Posso portare altre persone? 
R.
 Nei week end in cui l'Aeroclub è aperto puoi passare a tua discrezione. Ci fa sempre piacere avere ospiti, qualunque sia il loro desiderio: volare, curiosare, semplicemente chiacchierare. Se ci telefoni preventivamente e ci avvisi della visita anticipandoci le tue intenzioni ci metti in condizione di accoglierti al meglio (magari facendoti trovare un istruttore se ad esempio vuoi fare un volo di prova). Decidi tu come preferisci, in ogni caso siamo un gruppo di appassionati aperto e disponibile. E se vuoi venire in compagnia di amici e/o familiari saranno tutti benvenuti. 

D. Si può fare un volo di prova?
R. Certamente. Ti verrà chiesto solo di contribuire alle spese tecniche ed operative del volo (poche decine di €), e qualora decidessi di intraprendere il corso, questo volo sarà considerato all’interno della formazione e quindi scontato sul costo totale del corso. Se vuoi dare un'occhiata agli alianti che utilizziamo sia per i voli prova che per il corso, puoi farlo cliccando nel menù a sinistra su 'FLOTTA', poi su Alianti: compariranno delle sigle che sono le matricole degli alianti (un pò come le targhe delle auto); a questo punto clicca su I-IVAF e I-IVVM e vedrai foto e caratteristiche degli alianti sui quali volerai sia che tu scelga di fare il volo di prova (uno dei due) sia che tu decida per il corso (in questo caso li utilizzerai sicuramente entrambi durante la tua formazione). Come vedi, ci sono due posti, uno lo occuperai tu, e l'altro l'istruttore.   

D. Che tempo deve fare per volare?
R. Ci sono in pratica solo tre condizioni che non ci permettono di volare: precipitazioni (pioggia o neve, ma se si tratta solo di un acquazzone si può aspettare che smetta di piovere), nubi basse o nebbia, venti molto forti (superiori a circa 40kmh).

D.Cosa succede quando si ferma il vento?
R. Non c’è bisogno di vento per volare in aliante: come un aereo di carta lanciato in casa, plana con tranquillità fino al suolo. Infatti le condizioni migliori per un battesimo del volo in aliante sono quelle tipiche pomeridiane, non necessariamente della bella stagione, con aria che si calma e i colori caldi della sera.

D. Che sensazioni dà il volo in aliante?
R. Dall’esterno l’aliante è assolutamente silenzioso, solo un leggero sibilo può essere percepito dal suolo quando l’aliante è basso. Dalla cabina sentirai il rumore del vento, in proporzione alla velocità che stai tenendo. E un aliante offre ai suoi piloti una visibilità straordinaria.

D. Come fa a volare senza motore?
R. Un aliante “plana” nell’aria che lo circonda sfruttando l’efficienza delle proprie linee. Il trucco per prolungare il volo stà nel trovare delle masse d’aria che salgono a velocità maggiore della velocità di discesa dell’aliante. Naturalmente, per compiere la prima salita in quota avrai bisogno dell’aiuto di un aereo che ti trainerà per alcuni minuti.

D. Quanto tempo si può stare in volo?
R. Dipende sostanzialmente dalle condizioni meteorologiche della giornata. In certe giornate, tipicamente nei mesi più freddi, il volo si riduce a una planata di 10-15 minuti dal momento dello sgancio in quota dall’aereo di traino. Altre volte invece si può stare in aria finchè c’è luce: è normale per un pilota di poca esperienza fare voli di due o tre ore, mentre nel nostro club qualcuno ha anche oltrepassato le dieci ore!

D. Fino a che altezza si arriva?
R. Tipicamente un aliante si sgancia dall'aereo traino a 600 metri dal suolo, poi deve trovare una termica per il primo guadagno di quota del volo. Nella nostra zona è difficile arrivare oltre i 2.000/2.500 metri, ma il record mondiale è intorno ai 15.000!

D. A che distanza si può arrivare?
R. Dipende molto dal tempo, dalle performance dell’aliante, e dall’abilità del pilota. Se il tempo non è favorevole, sei limitato dall’efficienza dell’aliante. Un’efficienza tipica di un aliante biposto per la scuola è di circa 35:1, che significa che per ogni metro di quota persa, l’aliante percorre 35 metri in orizzontale. In condizioni non favorevoli, sganciandoti a 600 metri potresti percorrere in linea retta 21 chilometri. In pratica però per volare a distanza decollerai con tempo favorevole per cercare termiche e ascendenze per allontanarti dall’aeroporto di partenza, e possibilmente tornare indietro! I nostri piloti effettuano numerosi voli di centinaia di chilometri ogni anno.

D. A che velocità si vola?
R. Innanzitutto ricorda che l’aliante vola immerso nell’aria che lo circonda. Quindi le velocità sono relative all’aria circostante, che, nel caso di assenza di vento, corrispondono alla velocità al suolo. Ci sono sostanzialmente due regimi di volo tipici: in ascendenza volerai tra i 70 e i 90 km/h, mentre nei traversoni, cioè nelle planate tra un’ascendenza e la successiva, la tua velocità sarà più alta, tra i 100 e i 150 km/h. In realtà queste velocità dipendono dalle performance dell’aliante e dalle condizioni atmosferiche che il pilota trova attimo dopo attimo nel volo, e che tradurrà in velocità ottimali per sfruttare al meglio l’energia dell’aria. Tutto questo è dovuto a precise leggi fisiche, che ti verranno illustrate durante il corso di pilotaggio.

D. Cosa succede quando si incontra un vuoto d’aria?
R. I vuoti d’aria non esistono. In nessuna parte del mondo è possibile che all’interno dell’atmosfera ci siano zone “vuote” (per fare un paragone col mare sarebbe come trovare un vuoto d'acqua mentre stai nuotando!). L’aria è confinata nell’atmosfera, quindi se ci sono masse d’aria ascendenti, è inevitabile che ce ne siano altre discendenti (e sono queste ultime che impropriamente vengono chiamati 'vuoti d'aria'). Un pilota di aliante riconosce dagli strumenti e dalle sue sensazioni quando si trova in una discendenza, e sa come evitare di perdere tempo – e quota – volando in essa. Un pilota esperto sarà in grado di prevedere dove si trovano le discendenze ed eviterà di volarci in mezzo, non perchè costituiscano un pericolo ma come dicevamo soltanto perchè fanno perdere tempo e quota.

D. Quante persone stanno in un aliante?
R. Ci sono alianti monoposto e biposto, quest’ultimi con comandi e strumenti identici per entrambi i posti. I voli di prova ed il corso si svolgono su alianti biposto in compagnia dell'istruttore. Clicca nel menù a sinistra su 'Flotta', poi su 'alianti', e infine su una delle sigle che compariranno; potrai così dare un'occhiata agli alianti.

D. Se prendo il brevetto devo poi per forza comprare un aliante? E quanto costa?
R. No, non è necessario comprarsi un aliante per fare una bella attività di volo: il nostro club dispone di vari alianti monoposto e biposto, anche da ottime performance. Una volta conseguito il brevetto, quando si giunge in aeroporto si sceglie tra l'ampia flotta degli alianti disponibili nel club quello col quale volare, e...si parte!

Se si decidesse comunque di comprare un aliante, se ne trovano di usati ancora competitivi per 15-20.000€. Chi fosse in grado di permettersi invece il massimo, può spendere cirfre che sfiorano i 200.000€. In ogni caso un aliante dura molti anni, e quindi l'ammortamento dell'acquisto avviene in 20-30 anni, di conseguenza il valore, come usato, rimarrà alto per molto tempo.

D. Gli alianti si possono trasportare?
R. Sì, tipicamente gli alianti sono smontabili e rimontabili in meno di mezz’ora da un paio di persone. Solitamente vengono rimosse le ali (a volte suddivise in due pezzi ognuna, per alianti con grande apertura alare) e il piano di coda, ed il tutto “infilato” in un carrello stradale che non richiede particolari patenti di guida.

D. Ma è pericoloso?
R. Tutte le attività aviatorie presentano un certo grado di rischio. Comunque, imparando a pilotare un aliante un pilota apprenderà un modo di volare sicuro e accurato, che unito alla robustezza degli alianti, fa sì che il tasso di incidenti del volo a vela sia particolarmente basso. Infatti la stragrande maggioranza dei piloti con migliaia di ore di volo e decine d’anni di attività non si è mai trovato in situazioni potenzialmente pericolose.

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Novembre 2011 10:26